Al mare con il cane: consigli pratici sotto l'ombrellone | Blog Sos Dog
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Al mare con il cane: consigli pratici

Al mare con il cane: consigli pratici

Portare il cane al mare, e gestirlo un’intera giornata, può essere un’esperienza molto piacevole e gratificante, ma – diciamolo – anche piuttosto impegnativa.

Esistono delle regole da rispettare, per il rispetto degli altri bagnanti e la convivenza con gli altri cani. E non bisogna dimenticare la salute del cane, che va accudito e seguito in modo che non soffra il caldo o viva un’esperienza negativa con l’acqua.

Ecco alcuni consigli pratici da tenere sotto l’ombrellone.

Cane al mare: consigli pratici

Al mare con il cane: cosa fare (e non fare)

Preferite spiagge per cani: attrezzate, garantiranno una piacevole esperienza sia al cane che al padrone, soprattutto per la presenza di altre persone che amano i cani, ma anche confort molto utili, come docce per cani, aree agility e locali dov’è possibile pranzare con il proprio cane;

Andate al mare all’ora giusta: al mattino presto o nel tardo pomeriggio. Evitate le ore centrali. I riflessi del sole sull’acqua può irritare gli occhi o arrossare la pelle del cane. Come per l’uomo, poi, anche il cane può soffrire il caldo e rischiare un colpo di calore, una patologia molto pericolosa e potenzialmente letale. Portate con voi un Kit di pronto soccorso per cani, con telo isotermico utile per abbassare la temperatura del cane.

Create sempre una zona d’ombra: portate con voi un ombrellone (ne esistono apposta per cani, compatti e facilmente trasportabili). Oppure, scegliete una spiaggia confinante con una pineta, un parco o un’area giochi al riparo dal sole;

Idrate il cane con frequenza: portate con voi una ciotola e riempitela costantemente con abbondante acqua fresca;

Snack si, ma leggeri: come premietti, gallette di mais oppure frutta fresca;

Ogni due ore, fate una passeggiata: ogni ora, al vostro cane serve un break, sia per sgranchirsi le gambe e rilassarsi all’ombra, sia per fare i bisogni. Molte spiagge lo prevedono obbligatoriamente nel proprio regolamento;

Portate con voi un guinzaglio allungabile: così che il cane possa muoversi con una certa libertà, ma sempre sotto il vostro controllo;

Protezione solare: nelle zone più sensibili e glabre, meno protette dal pelo, come orecchie e pancia, applicate unguenti protettivi consigliati dal vostro veterinario. Prestate particolarmente attenzione ai cani dal mantello corto e chiaro;

Un po’ di riscaldamento ai muscoli prima di entrare in acqua: evitate di fare entrare il cane in acqua dopo ore passate in spiaggia al caldo;

Valutate il rapporto del cane con l’acqua: non tutti i cani amano nuotare. Se il vostro cane ha paura, non forzatelo. Può subire un trauma. Portate con voi il suo giocattolo preferito e abituatelo gradualmente, magari entrando con lui dove l’acqua più bassa. Eccezionalmente, potete usare un giubbotto galleggiante per cani oppure aiutatelo ad immergersi tenendo sollevato il busto con una mano;

Attenzione alle razze: alcune razze sono particolarmente portate per il nuoto, come American Water Spaniel e Barbet, altre amanti giocosi degli schizzi, come Terranova e Golden Retriver, altri ancora, a causa della corporatura possono avere difficoltà naturali a nuotare, come i Bulldog e Basset Hound;

In acqua, controllate l’assenza di pericoli: come scogli, correnti particolarmente forti, ricci di mare, meduse etc..

Evitate bagni troppo lunghi: in acqua, il cane è sempre in movimento. Non si riposa mai. Evitate di stancarlo. Meglio nuotate brevi, ma frequenti;

Evitate di far mangiare il cane prima di entrare in acqua: come l’uomo, anche il cane può rischiare una congestione. Aspettate 5 o 6 ore;

Dopo il bagno, fare una doccia fresca al vostro amico a 4 zampe: risciacquate il cane con abbondante acqua dolce, senza shampoo, facendo attenzione ad asciugare bene le orecchie. Il sale, presente nell’acqua di mare, a lungo andare potrebbe provocare fastidiose dermatiti o seccare il pelo. Evitate di spruzzare l’acqua direttamente sul muso, negli occhi o nelle orecchie, pulite bene i polpastrelli, l’attaccatura della coda e inguine;

Pulite bene gli occhi da eventuali residui di sabbia: e controllate gli spazi intedirgitali, soprattutto se il cane ha giocato sulla sabbia. Controllate sempre l’assenza di mozziconi di sigarette, pezzi di plastica o di vetro;

Attenzione all’acqua di mare: ha un potente effetto lassativo immediato;

Attenzione anche alla sabbia: in caso di ingestione, potrebbe provocare un blocco intestinale. In questo caso, il cane va portato immediatamente dal veterinario più vicino;

Prestate particolarmente attenzione a cani anziani, malati o ai cuccioli appena vaccinati: potrebbero richiedere attenzioni particolari.

In caso di punture di insetto: portate sempre con voi uno stick di ammoniaca o acqua ossigenata. Possono tornar utili per disinfettare punture o morsi di piccoli animali. Del ghiaccio istantaneo vi servirà per decongestionale la zona interessata, che molto probabilmente potrebbe arrossarsi e gonfiarsi. In caso di shock anafilattico, o altre reazioni allergiche, portate immediatamente il cane dal veterinario.

Infine, non dimenticate di rispettare i vicini: al mare con il cane,  non siete soli. Ricordatevi di pulire i bisogni e di tenere sempre sottocchio il vostro peloso (soprattutto quando di scrollerà dall’acqua o dalla sabbia), per assicurare un piacevole soggiorno anche a chi vi circonda. Attenzione anche a palline, o altri oggetti, volanti e ai bambini che giocano di fianco a voi.

 

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